Percorso nella Valle delle Cartiere

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Percorso nella Valle delle Cartiere

Nel quattrocento la Valle delle Cartiere costituiva un polo cartario riconosciuto oltre confine ma, con l'avvento delle nuove tecnologie, la produzione della carta si è spostata verso il lago e la natura ha ripreso il sopravvento sulle fabbriche.

Inizio dell'itinerario

Parcheggio in prossimità del ponte di Toscolano

Fine dell'itinerario

Percorso ad anello, si rientra al punto di partenza

Tappe intermedie

Museo della Carta

Indicazioni stradali – accesso al punto di partenza

Macchina: da Riva del Garda dirigersi in direzione Salò percorrendo la strada statale SS45bis.

Autobus: da Riva del Garda prendere l'autobus per Salò.

Parcheggio

Parcheggiare la macchina nei pressi del ponte di Toscolano o dopo il primo tratto di sentiero, presso località Quattroruote

Descrizione

Sulla sponda bresciana del lago di Garda, nel XIV secolo la Valle delle Cartiere era già celebre per la produzione della carta, che avveniva sfruttando la forza del torrente Toscolano. Con l'arrivo dell'energia elettrica, nel XX secolo, la produzione cartaria viene spostata dalla Valle, vicino al lago.

Lasciata la macchina nei pressi del ponte vecchio di Toscolano Maderno, si prosegue sulla sinistra seguendo le indicazioni per la Valle delle Cartiere. Si incontra dapprima la località Garde, dove troviamo i ruderi di una cartiera letteralmente invasi dalla vegetazione e, superata la seconda galleria, si raggiunge località Quattroruote, altro punto per parcheggiare la macchina e proseguire a piedi.

Proseguendo il sentiero si arriva al Centro di Eccellenza di Maina Inferiore, dove ha sede il Museo della Carta che illustra il processo di produzione della carta e le tecniche di stampa, dal Medioevo fino al Novecento. Si prosegue superando il ponte di Maina Superiore, dove ha sede la Riserva di pesca, e successivamente la località Gatto, ammirando la forra e la vecchia centrale idroelettrica.

Si prende quindi una strada sterrata fino alla frazione di Gaino, e si prosegue lungo destra fino a raggiungere una santella. Per concludere il percorso si svolta a destra in via Giotto e poi in via Donatello. Si prosegue costeggiando gli uliveti per fare ritorno al parcheggio.

Commenti

  • paolo ghinelli - 2016-04-01 12:34:47

    davvero interessante come itinerario!una valle nascosta ma molto suggestiva.


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